L’analisi predittiva è un tema tutt’altro che nuovo per l’industria e il settore manifatturiero. Già da diversi anni, infatti, sono numerose le aziende che raccolgono grandi quantità di dati e cercano di prevedere trend futuri per ottimizzare la produzione, ridurre sprechi e anticipare problemi. Tipicamente legata a gestione e manutenzione, oggi l’analisi predittiva sta raggiungendo anche nuovi ambiti della vita aziendale. Il segreto del successo in realtà è piuttosto semplice: gli strumenti per analizzare i dati e metterli a valore si fanno sempre più raffinati ed efficaci.
Non possiamo, naturalmente, ignorare l’importante apporto dell’intelligenza artificiale nel rendere l’analisi predittiva sempre più efficace e convincente. Non a caso, oltre il 65% delle aziende ritiene ormai l’Intelligenza Artificiale un elemento cruciale del proprio sistema ERP, e molti CIO indicano proprio l’analisi predittiva tra le tecnologie ERP più importanti per ottenere vantaggio competitivo.
Anche in Italia l’adozione è in fase di partenza: secondo Confindustria, tra il 2021 e il 2024 la percentuale di imprese italiane che utilizzano l’AI per almeno due scopi è raddoppiata, dal 2,8% al 5,2%. Prevedere e pianificare in anticipo, insomma, è sempre più strategico e un moderno sistema ERP intelligente può essere l’alleato ideale per portare l’analisi predittiva al servizio della produzione.
Tradizionalmente le aziende hanno fatto affidamento su sistemi di Business Intelligence retrospettivi: dashboard e report fornivano una fotografia del passato e del presente. L’analisi predittiva porta un interessante cambiamento. Invece di limitarsi a descrivere ciò che è già accaduto, questa disciplina impiega statistiche avanzate, modelli di dati e algoritmi di AI per identificare andamenti e tendenze nascosti nei dati storici e anticipare eventi futuri. Inoltre, premette di simulare scenari complessi e valutare l’impatto di azioni alternative prima che si verifichino realmente. Strumenti utilissimi per prendere decisioni migliori e proattive, anziché reagire dopo che i problemi si sono manifestati.
In produzione, questo conduce a un cambio di passo. Dal monitoraggio, che per molte aziende è già uno standard, alla possibilità di includere eventi futuri, secondo probabilità, direttamente nei piani di produzione. Per esempio, prevedere un collo di bottiglia o un ritardo nelle consegne, permette di rivedere la pianificazione prima che questo diventi bloccante. Ugualmente, diventa possibile valutare rapidamente soluzioni alternative come riallocare macchinari, modificare turni o rivedere il mix produttivo, per minimizzare l’impatto di eventi.
Le applicazioni dell’analisi predittiva in produzione sono numerose. Grazie ai modelli predittivi, è possibile pianificare la produzione in modo più efficiente e adattare, come abbiamo visto, i processi agli eventi futuri come le variazioni della domanda. Inoltre, permette di ottimizzare i livelli di scorte, con una conseguente riduzione dei costi. Grazie all’analisi dei dati storici si possono allocare in modo intelligente risorse e macchinari, con la possibilità di prevedere i picchi di lavoro e migliorare la produttività senza sovraccarichi.
La simulazione di scenario, come accennato, permette di valutare strategie di ottimizzazione, per una migliore agilità decisionale anche in presenza di imprevisti. Anche gli aspetti predittivi legati alla manutenzione hanno il loro ruolo: riducono i fermi macchina e aumentano la vita utile dei componenti critici. Nel lungo termine, questi strumenti favoriscono una maggiore efficienza e qualità, attraverso la sincronizzazione di supply chain e processi produttivi e il miglioramento del servizio al cliente. In sintesi, l’analisi predittiva applicata alla produzione offre:
Un uso efficace dell’analisi predittiva, tuttavia, richiede i giusti strumenti. L’ERP rappresenta per molti versi il punto di partenza indispensabile: Un sistema ERP intelligente fornisce infatti l’infrastruttura ideale per raccogliere, integrare e valorizzare i dati necessari alle analisi avanzate.
Grazie alla capacità di unificare i dati aziendali in un’unica base informativa coerente e aggiornata, elimina i silos informativi e garantisce qualità e integrità dei dati, prerequisiti indispensabili per qualsiasi analisi affidabile. La visione end-to-end sui processi consente di condividere informazioni in tempo reale tra produzione, logistica, vendite e acquisti, migliora la collaborazione e la capacità di risposta ai cambiamenti del mercato.
L’integrazione di strumenti di Business Intelligence, Analytics e Intelligenza Artificiale trasformando l’ERP, che nella visione moderna non è più un semplice gestionale, ma si evolve per diventare uno strumento decisionale capace di analizzare grandi volumi di dati, identificare pattern e supportare le scelte manageriali. Cruscotti e dashboard interattive danno accesso a KPI e previsioni in tempo reale, e rendono possibile portare la data analytics nelle attività quotidiane.
Infine, la scalabilità e la flessibilità dei moderni ERP, spesso basati su architetture cloud, consentono di adattare le soluzioni di analisi predittiva alle esigenze di crescita dell’impresa e garantiscono nello stesso tempo sicurezza e conformità normativa.
Applicare l’analisi predittiva in produzione rappresenta una straordinaria opportunità per le aziende: passare da una logica reattiva a una proattiva significa acquisire la capacità di trasformare i dati in valore, anticipare problemi e cogliere le tendenze interessanti prima che diventino note ai concorrenti. Tuttavia, per compiere questo salto è necessario disporre degli strumenti giusti, a partire da un ERP moderno e intelligente che supporti l’azienda in questo percorso di transizione. Una volta implementata una piattaforma unificata dove i dati vengono raccolti, organizzati e normalizzati, è possibile analizzarli, anche con l’ausilio dell’AI, per ottenere informazioni, previsioni e tendenze che possono essere utilizzati subito e direttamente nei processi aziendali. Grazie all’ERP, l’analisi predittiva diventa scalabile, affidabile e davvero orientata al business, perché si alimenta delle informazioni reali dell’azienda e restituisce risultati azionabili.
Non è un mistero che il mercato richiede, e richiederà sempre di più, velocità, precisione e adattabilità. Combinare la presenza ubiqua dell’ERP in azienda con l’analisi predittiva vuol dire dotarsi di strumenti decisionali avanzati, democratici ed efficaci: un sistema che monitora costantemente gli andamenti, segnala possibili problematiche che potrebbero palesarsi e suggerisce come correggere la traiettoria per raggiungere gli obiettivi nei tempi e con i costi previsti. Le aziende che sapranno sfruttare questa sinergia potranno ottimizzare i processi a un livello superiore, riducendo sprechi, migliorando il servizio ai clienti e aumentando la marginalità. Uno strumento di innovazione che permette alle aziende di toccare con mano, direttamente, i vantaggi dell’approccio data driven che oggi diventa sempre più irrinunciabile.