---
title: Quando cambiare gestionale? 5 segnali di un erp da aggiornare subito
description: "Quando cambiare gestionale diventa necessario: 5 segnali chiari della necessità di un upgrade, o di una vera e propria sostituzione, del vostro sistema erp"
---

[Dall'ERP alla gestione del Retail, tutto sulle soluzioni software](https://blog.sisthemaspa.it)

# [Quando cambiare gestionale? 5 segnali di un erp da aggiornare subito](https://blog.sisthemaspa.it/quando-cambiare-erp-5-segnali-di-un-gestionale-da-aggiornare-subito)

 Scritto da [Sirio Informatica](https://blog.sisthemaspa.it/author/sirio-informatica) | 6 ottobre 2022

Decidere di cambiare gestionale non è facile: l'ERP è un elemento centrale dell’infrastruttura aziendale, decisivo per le attività quotidiane come per la pianificazione strategica. E parliamo anche di un investimento consistente, fatto con una prospettiva di medio-lungo periodo. 

D’altra parte, proprio perché essenziale per un’azienda, un ERP dovrebbe **migliorarne la gestione e assecondarne gli obiettivi di business**. Per essere ancora più precisi, dovrebbe garantire vantaggi misurabili, se non altro in termini di riduzione di tempi e costi operativi. 

Quando ciò non accade, o non accade più, è un chiaro segnale che è ora di aggiornare o infine **cambiare ERP**. Mantenere una soluzione non adeguata alle proprie esigenze potrebbe infatti incidere parecchio sulle performance, la qualità del servizio offerto, la capacità dell’azienda di competere con successo contribuendo così a quei costi di inefficienza che pesano per una percentuale compresa tra il 20 e il 30% sui ricavi annuali delle aziende.  

Meglio, dunque, **tenere nella giusta considerazione alcuni campanelli d’allarme**, che indicano quanto sia necessario cambiare gestionale. Abbiamo selezionati 5 segnali, ovvero le 5 qualità chiave di un gestionale aziendale. Quando si verificano problemi in questi ambiti, è segno che è davvero ora di pensare a un upgrade, se possibile, o meglio ancora a una vera e propria sostituzione del gestionale. 

 

### **1. Scalabilità **

Questo è uno dei problemi principali da affrontare al **crescere del volume di lavoro**, che impone una maggiore capacità di storage, il mantenimento di una fluidità operativa anche a fronte di un’aumentata complessità dei processi e la profilazione di nuovi criteri di accesso alle risorse. Adattare l’ERP in funzione di queste nuove necessità può essere un problema, se l’applicativo non è **concepito per essere [scalabile](https://blog.sirio-is.it/scopri-i-vantaggi-di-avere-un-erp-cloud-based)**. Il risultato è una limitazione delle possibilità operative o, appunto, la necessità di sostituire del tutto l’ERP.

### **2. Integrazione**

Uno dei presupposti dell’efficienza di un ERP risiede nella **gestione unitaria delle attività**. Spesso però, magari proprio in ragione dell’evoluzione del business, si creano [problemi di comunicazione](https://sisthemaspa.it/soluzioni-software/gestionali-e-erp/) tra l’ERP e gli altri applicativi in uso. Con inconvenienti di entità variabile dal “semplice” rallentamento delle attività a perdita di dati, scarsa visibilità sulle operazioni e così via. Alcune criticità si possono risolvere intervenendo sull’architettura IT, ma in diversi casi è lo stesso ERP a non supportare determinate funzionalità. Quando è così, meglio rivolgersi a un sistema gestionale con maggiori possibilità di integrazione.

### **3. Usabilità **

Uno studio recente di Asana segnala come, del tempo speso al lavoro, circa il 60% sia lavoro di ricerca documenti e organizzazione attività. Un ERP dovrebbe proprio diminuire questa percentuale favorendo un **efficientamento del lavoro**: tempi ridotti per le attività di localizzazione e consultazione documenti, automazione di molti processi, accesso semplificato ai dati e così via. Se ciò non accade, perché magari il funzionamento dell’ERP è macchinoso, o la sua interfaccia poco chiara, **si producono inefficienze** che incidono significativamente sulla qualità del lavoro svolto. Altro segnale che è ora di cambiare. E fare più attenzione alla UX! 

### **4. Innovazione **

Un ERP dovrebbe essere **vettore di innovazione e aggiornamento**, che consente l’accesso a tecnologie e soluzioni sempre nuove per migliorare le performance a tutti i livelli. Questo almeno è ciò che prevede un report di Gartner, dove si stima che entro il 2023 il 65% delle aziende potrà accedere attraverso gli ERP a uno o più *digital enablers* di 4° generazione, come machine learning o big data. Se, al contrario, l’ERP non supporta determinate funzionalità, può diventare un **ostacolo a una reale trasformazione digitale**, limitando così le possibilità di business dell’azienda. È il caso, ancora una volta, di pensare a un cambio di gestionale.

 

### **5. Supporto **

L’interruzione del supporto da parte del vendor è un motivo più che sufficiente per cambiare ERP. Accade quando il nostro **sistema gestionale diventa realmente obsoleto** ed è, secondo un sondaggio di PWG, all’origine di circa il 34% delle scelte di nuovi software. Oltre all’obsolescenza vera e propria, però, anche un supporto poco efficiente o reattivo può bastare per decidersi a cambiare gestionale. L’**assistenza di un partner di progetto** anche nel post-vendita è molto importante, tra l’altro, per definire una roadmap di innovazione e aggiornamento. Solo così il nostro ERP resterà efficace anche nel lungo periodo.

 

## **Cambiare ERP: il punto della situazione**

Quelli elencati sopra sono soltanto alcuni segnali della necessità di passare a un nuovo ERP. Vanno considerati con cura, e affiancati anche a riflessioni sulla **redditività dell’investimento effettuato** e la corrispondenza ai risultati attesi.  

Generalmente un ERP offre ottime **garanzie in termini di ROI e soddisfazione dei consumatori**: secondo alcune statistiche, per esempio, il 28% delle imprese raggiunge il ritorno sull’investimento entro 12 mesi. Questo succede anche perché la fase di selezione e implementazione è complessa e, generalmente, condotta con scrupolo. 

Quando ciò non avviene, il rischio di fare un investimento sbagliato è forte. Quando invece la prospettiva è a breve termine, si corre un altro rischio, che è di ritrovarsi dopo qualche anno con un applicativo obsoleto. In entrambi i casi, **è il momento di cambiare gestionale ERP**. 

[Visualizza articolo completo](https://blog.sisthemaspa.it/quando-cambiare-erp-5-segnali-di-un-gestionale-da-aggiornare-subito)

```json
{
  "@context" : "http://schema.org",
  "@type" : "BlogPosting",
  "author" : {
    "@type" : "Person",
    "name" : "Sirio Informatica"
  },
  "dateModified" : "2024-09-24T08:15:07.431Z",
  "datePublished" : "2022-10-06T07:00:00Z",
  "headline" : "Quando cambiare ERP? 5 segnali di un gestionale da aggiornare subito",
  "image" : {
    "@type" : "ImageObject",
    "height" : 550,
    "url" : "https://blog.sirio-is.it/hubfs/cambiare%20ERP.jpg",
    "width" : 800
  },
  "mainEntityOfPage" : "https://blog.sisthemaspa.it/quando-cambiare-erp-5-segnali-di-un-gestionale-da-aggiornare-subito",
  "publisher" : {
    "@type" : "Organization",
    "logo" : {
      "@type" : "ImageObject",
      "height" : 60,
      "url" : "/hs/hsstatic/content_shared_assets/static-1.4092/img/default-amp-logo.png",
      "width" : 60
    },
    "name" : "Blog "
  }
}
```