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Fatturazione elettronica: hai davvero sfruttato l’occasione?

Scritto da Sirio Informatica | 17 luglio 2019

La fatturazione elettronica è un’occasione. Un concetto che va sottolineato poiché, nel mare di adempimenti burocratici in cui le aziende si ritrovano spesso a essere sommerse, l’introduzione dell’obbligo di fare fattura elettronica è parso a molti come l’ennesimo onere cui sottostare. Tutti costi e nessun beneficio: questo era il timore degli imprenditori. Ma a sei mesi dall’entrata in vigore di questa nuova modalità di trasmettere le fatture B2B, a livello aziendale si possono fare bilanci su quanto è stato fatto e che cosa ancora va perfezionato ma, soprattutto, qual è la visione strategica di insieme che rende così importante innovare la propria azienda.

 

Fattura elettronica occasione per le aziende, i dati del Politecnico di Milano

Per capire la portata dell’impatto della fatturazione elettronica sulle imprese italiane, tornano utili i dati dell'Osservatorio Fatturazione Elettronica&e-Commerce B2b della School of Management del Politecnico di Milano, resi pubblici a fine giugno 2019. Un bilancio semestrale dell’andamento della fatturazione elettronica. Gli esperti dell’Osservatorio sottolineano che da gennaio a giugno sono state inviate tramite Sistema di interscambio 854 milioni di fatture elettroniche, di cui il 54% verso aziende, il 44% nei confronti di privati e il 2% verso la pubblica amministrazione. A inviare una tal mole di fatture elettroniche è stato il 64% delle imprese italiane, percentuale che si traduce in 3,2 milioni di partite IVA.

Un dato particolarmente interessante tra gli altri indicati nel report degli studiosi del Politecnico di Milano è quello che indica come il 30% delle aziende abbia notato miglioramenti nell’invio delle fatture, mentre la percentuale sale alla metà delle imprese per quanto riguarda l’impatto positivo sulla ricezione delle fatture. E ancora, il report dell’Osservatorio del Politecnico indica che le aziende hanno avuto nuove opportunità, tra cui:

  • Avere accesso a dati utili per approntare migliorie nei processi dell’azienda,
  • Spingere sulla digitalizzazione documentale
  • Adottare soluzioni digital per gli scambi tra aziende

 

I vantaggi per le aziende

Gli esperti del Politecnico sottolineano anche che l’avvento dell’obbligo di fatturazione elettronica B2B ha avuto impatti rilevanti su entrambi i cicli della gestione documentale, sia quello attivo sia quello passivo. I vantaggi per le aziende, come rilevato nel report dell’ateneo milanese i cui dati sono stati raccolti tra le imprese italiane, hanno riguardato:

  • Velocità: soprattutto in fase di ricezione, è stata apprezzata dagli imprenditori la velocizzazione delle procedure per registrare le fatture elettroniche, mentre relativamente al ciclo attivo è stato apprezzato il taglio delle tempistiche dei pagamenti e la loro riconciliazione
  • Semplificazione: relativa alle verifiche sulla fattura e sul via libera alla liquidazione

Importantissimo, secondo i dati del report i benefici sono stati avvertiti maggiormente dalle aziende a buon punto nel loro processo di digitalizzazione, che dispongono cioè di soluzioni tecnologiche idonee a supportare le attività di fatturazione elettronica. L’indagine del Politecnico fa riferimento in questo caso ai sistemi ERP e ai software di gestione della supply chain e di controllo.

 

L’importanza di digitalizzare i processi aziendali

Da questi dati, gli imprenditori possono trarre spunti interessanti per interpretare la realtà attuale non solo in ambito fiscale, ma anche puramente aziendale. Oggi la normativa spinge sempre di più, nelle intenzioni del legislatore, verso l’automazione dei processi amministrativi. Lo dimostrano le disposizioni di legge approvate negli ultimi anni, si pensi oltre alla fattura elettronica alle decisioni in merito alla trasmissione telematica dei corrispettivi (i cosiddetti “scontrini elettronici” che, tra giugno e luglio, hanno tanto fatto parlare di sé e ne faranno ancora da gennaio 2020, quando la loro emissione sarà obbligatoria per tutti i commercianti) e all’introduzione dell’obbligo di scambiare per via digitale tramite Nodo Smistamento Ordini i documenti relativi agli acquisti degli enti del Servizio Sanitario Nazionale. Provvedimenti e strumenti tecnologici che si intrecciano e si legano tra di loro, a formare un contesto improntato fortemente verso la dematerializzazione dei processi.

 

Innovare le procedure amministrative

Analizzati i dettagli, guardando il quadro a distanza apparirà chiaro come il tutto faccia parte di una strategia per portare l’innovazione nelle procedure amministrative delle aziende italiane. Per questo motivo la fattura elettronica è un’occasione che l’imprenditore acuto non si sarà lasciato scappare, facendosi trovare pronto ai blocchi di partenza. L’adozione di un software per la gestione documentale digitale completa, l’integrazione con l’ERP aziendale, la formazione del personale sull’utilizzo corretto di questi strumenti informatici sono tutti trampolini di lancio per proiettare l’impresa verso una visione futura costituita dall’informatizzazione e automazione di procedure che portano a risparmiare tempo e risorse. Da non dimenticare, l’automatizzazione della registrazione dei documenti fiscali, che può avvenire per esempio in modo diretto dal file XML e che viene fornita da software appositamente progettati, permette all’impresa di risparmiare tempo ed evitare sprechi dovuti a errori manuali.

Alla luce dei dati e del contesto normativo, è chiaro che un’azienda per rimanere competitiva sul mercato debba dotarsi delle soluzioni digitali necessarie a svolgere gli adempimenti previsti. Questo però deve avvenire non solo per lo spauracchio delle sanzioni, ma nell’ottica propositiva di offrirsi ai clienti pubblici e privati come impresa moderna, tecnologica, che ha abbracciato gli ideali di trasparenza e innovazione proposti dall’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica.