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Cloud: la novità più importante del super ammortamento 2019

Scritto da Sirio Informatica | 20 marzo 2019

Se dovessimo indicare qual è la novità più importante tra le agevolazioni previste dal Piano Industria 4.0 per le aziende potremmo disegnare una nuvola. O, più, semplicemente, scrivere la parola: cloud.

Proprio così: perché la più interessante novità è rappresentata dal fatto che, da quest’anno, sarà possibile accedere al super ammortamento anche per i canoni annui corrisposti per fruire dei software su piattaforme cloud per l’Industria 4.0. Questo significa che accanto all’acquisto diretto di tecnologie e soluzioni informatiche, dal 2019 c’è anche la possibilità di estendere l’incentivo per l’utilizzo, tramite applicativi web, di singoli servizi Software as a service (Saas).

Abbiamo già avuto modo di dire che la Finanziaria 2019 non ha solo prorogato il super ammortamento, ma ha introdotto una serie di misure inedite a vantaggio soprattutto delle piccole e medie imprese. L’introduzione dei servizi in cloud tra i beni immateriali super ammortizzabili va senz’altro in questa direzione.

Questo è piuttosto evidente se si considera che le realtà più grandi possono acquistare tecnologie e soluzioni informatiche complete, mentre le PMI spesso necessitano solo di singoli servizi. Ed è quindi estremamente più vantaggioso per queste ultime pagare un canone solo per i servizi che effettivamente utilizzano piuttosto che affrontare il costo pieno di un software che verrà poi sfruttato solo parzialmente, a volta utilizzando appena il 10 o il 20% delle sue funzionalità.

Fino all’anno scorso il vantaggio riguardava esclusivamente l’acquisto on premise di software. Ma la legge finanziaria 2019 ha esteso questo beneficio anche ai software in cloud prevedendo la possibilità di super ammortamento anche le spese a titolo di canone per l'accesso, mediante soluzioni di cloud computing, ai beni immateriali per i quali già si applica l’agevolazione, limitatamente alla quota del canone di competenza del singolo periodo di imposta.

Questo significa che, da quest’anno, un'azienda che investirà nel proprio processo di digital transformation in ottica 4.0, potrà farlo anche attraverso un nuovo software in cloud ammortizzandone il costo con una maggiorazione del 40% e potendo così usufruire di tutta la comodità e la sicurezza di questa tecnologia che permette di risparmiare sui data center aziendali per volare sulle nuvole. Anzi, sulla nuvola.

Prima di proseguire, però è necessaria una precisazione: questo vantaggio è vincolato ad almeno un investimento in un bene materiale. Infatti, si parla espressamente di Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0».

 

Come usufruire del super ammortamento per le soluzioni in cloud

Partiamo da un presupposto: i software di gestione, produzione, monitoraggio, IoT rientrano a pieno titolo nei beni immateriali soggetti a maggiorazione, quelli cioè regolati dal “famoso” allegato B. E tutte le aziende con una sede fiscale nel nostro Paese possono accedere, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore merceologico. Per intenderci, anche le ditte individuali hanno pieno accesso al super ammortamento 2019.

Abbiamo già avuto modo di vedere come per usufruire dell’iper e super ammortamento basti iscrivere il valore corretto in fase di bilancio. Questo, però, avviene al termine di una procedura e di acquisto che deve seguire alcune fasi ben precise.

Diamo per scontato che qualsiasi azienda che voglia super ammortizzare l’acquisto di un programma in cloud (ma questo vale anche per un macchinario) debba prima di tutto informarsi sul prodotto o servizio che sta per acquistare facendosi confermare dal fornitore che il bene in questione rientri effettivamente tra quelli soggetti ad agevolazioni. A questo proposito può anche consultare direttamente l’allegato B alla Legge di Bilancio.

Fatto questo, deve:

  • Acquistare il software entro il 31 dicembre 2019 oppure, deve finalizzare l’ordine versando un acconto minimo del 20% entro questa data.
  • Compilare la dichiarazione del legale rappresentante o incaricare professionisti e/o enti certificati per ottenere la perizia/attestazione di conformità (solo per beni di valore superiore a 500 mila euro).
  • Implementare il bene all’interno del sistema produttivo aziendale in ottica 4.0 entro il 31 dicembre 2020.
  • Iscrivere il bene con ammortamento maggiorato in fase di redazione di bilancio per la quota di competenza del periodo di imposta.

Adesso che ormai tutte le imprese hanno compreso i vantaggi del cloud per il proprio business sia in termini di produttività, sia di sicurezza, arriva un’opportunità concreta per compiere un passo decisivo in termini di digital transformation aprendo finalmente le porte della propria impresa ai software in cloud grazie ai benefici previsti con il super ammortamento 2019.

Non si tratta solo di un vantaggio economico di cui approfittare, ma di una sfida in termini di competitività e performance che tutte le aziende sono chiamate a disputare e vincere. Perché nonostante tutto, nella quarta rivoluzione industriale, quello che conta per le imprese non è partecipare ma vincere.